Oggi un broker assicurativo utilizza diversi strumenti per gestire la propria attività. Oltre al gestionale, si interfaccia quotidianamente con CRM, centralini telefonici, piattaforme di comunicazione, strumenti di analisi e, in alcuni casi, applicazioni sviluppate per esigenze specifiche.
Il problema nasce quando questi sistemi non comunicano tra loro. Le informazioni sono presenti in applicativi differenti e gli operatori devono spesso ricopiare i dati inserendoli più volte manualmente, oppure trasferite o esportate da un software per essere utilizzate in un altro.
Per rispondere a queste esigenze, Netlevel ha reso disponibili le API di Axicura, che consentono di collegare il gestionale assicurativo ad applicazioni e servizi esterni.
È una novità importante, perché permette ai broker di utilizzare Axicura insieme agli strumenti già presenti nella propria organizzazione, senza dover necessariamente modificare le proprie modalità di lavoro.
Cosa permettono di fare le API di Axicura
Le API sono interfacce che consentono a software diversi di comunicare e scambiare informazioni in modo automatico.
Nel caso di Axicura, le API autorizzano applicazioni esterne alla consultazione e, per alcune funzionalità, anche l’inserimento e l’aggiornamento dei dati direttamente nel gestionale.
Le funzionalità disponibili riguardano diverse aree del software, come le anagrafiche dei contraenti, i contratti assicurativi, i sinistri e la gestione della documentazione.
Questo si traduce in un’applicazione esterna che recupera le informazioni di un contratto, crea una nuova anagrafica oppure trasmette i dati necessari all’apertura di un sinistro.
Attraverso le API è possibile sviluppare integrazioni che intervengono direttamente sulle attività gestite in Axicura.
I casi più frequenti
Le possibilità sono diverse e dipendono naturalmente dagli strumenti utilizzati dal broker:
CRM utilizzato per la gestione commerciale.
Attraverso l’integrazione con Axicura, i dati di un nuovo cliente possono essere trasferiti automaticamente nel gestionale, evitando il doppio reinserimento. Inoltre, il CRM può consultare le informazioni assicurative necessarie alle attività commerciali.
Centralini telefonici.
Collegando il sistema di telefonia ad Axicura, all’arrivo di una chiamata, l’operatore può identificare il cliente e visualizzare le informazioni relative alla sua posizione assicurativa, senza dover effettuare ogni volta una ricerca manuale.
Strumenti di Business Intelligence.
Un broker potrebbe realizzare dashboard personalizzate utilizzando i dati presenti in Axicura incrociandoli con quelli provenienti dal CRM o da altri sistemi aziendali.
Applicazioni o portali sviluppati internamente
Le API possono essere particolarmente utili anche per i broker che dispongono di piattaforme interne: in questi casi è possibile collegare i propri strumenti ad Axicura, per consultare informazioni o svolgere determinate operazioni senza dover accedere direttamente al gestionale.
Si tratta di esempi di integrazioni che possono essere realizzate attraverso sviluppi dedicati, sulla base delle funzionalità disponibili e delle caratteristiche dei sistemi da collegare.
Un settore che sta allargando gli orizzonti
Il tema dell’integrazione tra sistemi è destinato ad assumere un’importanza crescente.
Da tempo si parla di Open Insurance, un modello che punta a favorire la condivisione dei dati assicurativi tra soggetti e applicazioni differenti, attraverso modalità sicure e autorizzate.
In questo contesto, le API rappresentano uno degli strumenti principali per agevolare lo scambio di informazioni tra sistemi diversi.
Per un broker, avere un gestionale che mette a disposizione queste interfacce significa poter affrontare più facilmente nuove esigenze di integrazione, senza essere vincolato esclusivamente alle funzionalità presenti all’interno del software.
L’intelligenza artificiale e le nuove opportunità di integrazione
Anche la crescente diffusione dell’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui le aziende utilizzano i propri software e gestiscono le informazioni.
Sempre più applicazioni integrano funzionalità AI per automatizzare attività, analizzare dati e supportare il lavoro degli operatori e, in questo scenario, la possibilità di far comunicare sistemi differenti assume un’importanza ancora maggiore.
Le API rappresentano uno degli strumenti che consentono questo scambio di informazioni, permettendo ai software di integrarsi con nuove tecnologie e applicazioni, anche in futuro.
Per questo motivo, rendere Axicura aperto alle integrazioni non significa soltanto rispondere alle esigenze attuali dei broker, ma anche offrire maggiori possibilità di sviluppo in un mercato che sta evolvendo rapidamente.
Maggiore libertà per il lavoro quotidiano dei broker
Ogni società di brokeraggio ha esigenze differenti. C’è chi utilizza principalmente il gestionale e chi invece ha costruito nel tempo una propria organizzazione informatica fatta di software commerciali, strumenti di comunicazione e applicazioni personalizzate.
Con l’apertura delle API, Axicura può essere integrato più facilmente in ognuna di queste realtà, permettendo il collegamento di sistemi differenti e lo sviluppo di procedure adatte alle specifiche necessità del broker.
L’obiettivo è consentire alle informazioni di circolare tra gli strumenti utilizzati quotidianamente, riducendo le attività manuali e offrendo nuove possibilità di automazione.
Con le API di Axicura, Netlevel contribuisce a rendere possibile la visione di un lavoro più connesso, processi più fluidi e un’infrastruttura a servizio dell’intermediario.
Per scoprire come possiamo interconnettere gli strumenti che utilizzi tutti i giorni al software Axicura chiamaci al n. 0721493544 o scrivi a commerciale@netlevel.it


